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Il Preside ANTONIO DE RUOSI


E’ improvvisamente mancato all’affetto della sua famiglia e di tutti coloro che lo hanno profondamente amato.
Lo annunciano la moglie Melina, il figlio Massimiliano con Micaela ed il piccolo Francesco, il figlio Alessandro con Caterina.
Lascia alla città di Udine ed ai suoi amati allievi l’impegno profuso per la realizzazione di un progetto per lui fondante: la nascita del Liceo Artistico Sello.

I funerali avranno luogo martedì 22 dicembre alle ore 12,00 presso il Santuario di Santa Maria delle Grazie in piazza I maggio, con partenza dall’Ospedale Civile di Udine.
Si ringraziano tutti coloro che ne onoreranno la memoria.
Un ringraziamento particolare per le cure prestate al personale del reparto Anestesia e Rianimazione 1 dell’Ospedale di Udine.  
Udine, 18 Dicembre 2015
O.F. Mansutti Udine-Feletto Umberto-Bressa e Tarcento 0432 481481

Lascia il tuo messaggio di cordoglio alla famiglia

Lascia gratuitamente un messaggio di cordoglio, sarà nostra cura consegnarlo ai congiunti di ANTONIO DE RUOSI.
Tutti i pensieri verranno anche stampati e consegnati ai congiunti in ricordo.

Se non sai cosa scrivere, o non trovi le parole adatte, clicca solo sul pulsante invia e verrà inviato gratuitamente un avviso alla famiglia. Altrimenti clicca qui e troverai una lista di testi da cui prendere spunto.

Facoltativo: Un recapito per permettere alla famiglia di inviare un eventuale ringraziamento. (Questo dato non sarà reso pubblico, ma verrà comunicato solo alla famiglia)
Roberto Ravasio partecipa al lutto
Clelia Petris
20 Dicembre 2015
Carissimo Preside, partecipo al dolore che colpisce i suoi cari e anche la grande famiglia del Sello, fatta migliaia di persone che nel lungo tempo passato insieme l’hanno amata e rispettata. La saluto e la ricorderò sempre con stima, riconoscenza e affetto.
Diana Calligaro
20 Dicembre 2015
Non ci sono parole per dire quanto il nostro preside mancherà a tutti noi del Sello, anche a me che ho fatto la maturità ormai nel ’97 ma che ho sempre un caro ricordo di quella scuola e di quel grande uomo che é stato De Ruosi. Ogni volta che mi é capitato di tornare al Sello é stato come tornare ‘a casa’, anche se senza il preside non era proprio la stessa cosa. Un caro abbraccio alla famiglia…
Calogero Condello
20 Dicembre 2015
Un grande grande uomo. E’ questo il ricordo che conservo e porterò sempre con me.
Alfredo Simonit
20 Dicembre 2015
Caro Preside, pur essendo ormai da parecchio tempo uscito dalla vita scolastica, non ti ho dimenticato e rimarrai per sempre nei più bei ricordi degli anni passati al Sello che Tu hai saputo reggere con molta calma e discrezione nel rispetto delle personalità di noi insegnanti e sopratutto degli allievi che ti hanno veramente amato e rispettato.
Malcolm Willis
20 Dicembre 2015
Conoscere il preside è stato per me un grande arricchimento sia a livello professionale sia personale. Prego per la famiglia tutta perché sia consolata dal pensiero che il credente in Gesù Cristo, come segue Gusù in questa vita, è chiamato a seguirlo fino alla presenza del Padre che ci ha tanto amato, avendo Egli già provveduto anche per questo giorno di grande tristezza. Dio vi benedica.
Marta Mauro Stefanini
19 Dicembre 2015
Non potendo partecipare all’ultimo saluto al nostro Preside, condivido – in spirito – il dolore della famiglia e il profondo rammarico che mi accomuna ai colleghi di una irripetibile stagione del Sello.
Umberto Zecchini
19 Dicembre 2015
Preside carissimo, ci ha lasciati troppo presto ma il suo insegnamento mi ha accompagnato per i 30 anni passati insieme, facendomi amare questa professione e la scuola da lei guidata con trasporto e competenza. Rimarrà sempre nel mio cuore
Patrizia Palmieri
19 Dicembre 2015
La morte non è niente La morte non è niente. Sono solamente passato dall’altra parte: è come fossi nascosto nella stanza accanto. Io sono sempre io e tu sei sempre tu. Quello che eravamo prima l’uno per l’altro lo siamo ancora. Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare; parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato. Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste. Continua a ridere di quello che ci faceva ridere, di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme. Prega, sorridi, pensami! Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima: pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza. La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto: è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza. Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista? Non sono lontano, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo. Rassicurati, va tutto bene. Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata. Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami: il tuo sorriso è la mia pace.
Maurizio Patriarca
19 Dicembre 2015
Apprendiamo con tristezza la grave e grande perdita di Antonio, l’eco delle persone che gli vogliono bene si ode da molto lontano. Un abbraccio a Zia Melina a Massimiliano ad Alessandro e a tutta la famiglia. Maurizio e Nadia